Tuesday, July 15, 2008
Plis, visit her! (da "blogaprogetto.wordpress.com", July 15, 2008)
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No, Rutelli non ci bastava. Dopo la tragicomica esperienza del Rutellone nazionale (anche se Italia.it l’aveva ereditato da Stanca, e probabilmente i soldi sono in gran parte finiti in tasca ai suoi compari di IBM), torna prepotentemente in auge il portale Italia.it. Se ne occuperà una nota esperta di Rete (che invito tutti a leggere, commenti inclusi!), calze a Rete, Michela Vittoria Brambilla:
«Ho assunto io la gestione del portale Italia.It. Non ve ne posso parlare ora, la storia è complessa e ho bisogno di un pò di tempo. Ma ho istituito un comitato per le nuove tecnologie anche per dare una risposta a questi problemi»
Secondo voi quanti italiani conoscono la vera storia, i veri sprechi e le varie vicissitudini del portale Italia.it? Pochissimi. Ma il problema è un altro. Chi viene chiamato a gestire e rilanciare certi progetti non ha le competenze adatte, non conosce nessun tipo di dinamica del web.
C’è questa moda, da qualche anno a questa parte, di gestire tutto attraverso parole quali imprenditoria e soldi. Ma non si possono applicare ad ogni campo indiscriminatamente.
Perché la soluzione ce l’avrebbero sotto il naso, a portata di click, e sarebbe la più economica in assoluto: conoscere ed usufruire delle pratiche del web 2.0. Quanti blogger, quanti utenti e quante persone che ogni giorno lavorano in Internet potrebbero fare un progetto 100 volte migliore in pochissimo tempo e senza sprechi biblici? Tantissime. Cioé io non riesco a spiegarmi né ad immaginarmi come si possano spendere 45 milioni di euro per fare un sito. Per me sono tantissimi già 45 mila…!
La verità poi è anche un’altra: nessuna azienda privata pagherebbe quello che paga la pubblica amministrazione per lo sviluppo di progetti simili. I meccanismi che regolano la macchina pubblica quindi non aiutano (parlo di gare pubbliche, consulenze varie, ecc…) e i controlli sono probabilmente inesistenti. Spreco e sperpero a gogo.
Diciamo che questo portale potrebbe gioco-forza essere definito l’emblema del nostro paese: costa moltissimo e non produce nessun tipo di risultato.
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Tomatogeezer
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1:32 PM
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Ottimo lavoro, Yuppie! (da "blogaprogetto.wordpress.com", July 15, 2008)
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«Il premier italiano è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio - si legge nel profilo -. Principalmente un uomo d’affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali. Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006». La biografia pubblicata sul ‘press kit’ non si ferma qui: «Odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua ‘bella figura’ (in italiano nel testo) e la pura forza della sua volontà - afferma la biografia - Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese». La biografia di Berlusconi, che cita anche il fatto che da ragazzo «guadagnava i soldi organizzando spettacoli di marionette per cui faceva pagare il biglietto di ingresso», ricorda che il futuro premier italiano mentre studiava legge a Milano «si era messo a vendere aspirapolvere, a lavorare come cantante sulle navi da crociera, a fare ritratti fotografici e i compiti degli altri studenti in cambio di soldi»
Pensate se fosse successo in Italia. So che è praticamente impossibile, ma provate ad immaginarvelo. Io sarei disposto a pagare per una cosa del genere in diretta nazionale, solo per assistere alle frasi che tirerebbe fuori dopo una sputtanata simile.
Probabilmente sono stati fraintesi.
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Tomatogeezer
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1:19 PM
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Sunday, July 13, 2008
Urinandosi sui piedi durante la doccia si riesce a prevenire il cosiddetto “piede d’atleta” (Tinea pedis). (da "casaizzo.com", July 13, 2008)
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È vero? Ebbene, è pur vero che l’urina contiene una certa quantità di ammoniaca, e che l’ammoniaca uccide i germi. Ma non è abbastanza concentrata per uccidere tanti germi quanti attaccano il piede in estate, quando è costretto in scarpe poco traspiranti. Inoltre, urinandosi sui piedi nella doccia, l’acqua corrente tende a diluire l’ammoniaca. La risposta, quindi, è no - ma se vuoi continuare a farlo perché ti piace quella sensazione di calore ai piedi, non c’è nessuna controindicazione…
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Tomatogeezer
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10:33 PM
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La fotoptarmosi (da "casaizzo.com", July 13, 2008)
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Perché alcune persone starnutiscono quando passano da una zona d’ombra ad una assolata?
A me, per esempio capita. Se capita anche a qualcun altro, ebbene… tale disturbo si chiama fotoptarmosi. Io lo definisco anche lo “starnuto fotonico”. Per fare veramente gli strafighi, in inglese è noto anche come ADCHOO, Autosomal Dominant Compelling Helio-Ophthalmic Outburst…! Si tratta di un riflesso condizionato che colpisce almeno un sesto della popolazione mondiale (soprattutto i caucasici) e sembra aumentare dopo almeno cinque minuti di adattamento ad un ambiente di penombra o di buio. La causa, apparentemente, è un contatto “genetico” (e trasmissibile al 50%) tra il nervo ottico e il nervo craniale trigemino, responsabile del riflesso dello starnuto. La stimolazione improvvisa del nervo ottico “shocka” il trigemino che reagisce attivando l’impulso allo starnuto. Un’altra spiegazione è quella che chiama in causa i dotti lacrimali e le narici. Nel cosiddetto dotto nasolacrimale si raccoglierebbe l’umidità in eccesso che l’occhio produce all’esposizione improvvisa al sole. La reazione della narice causa lo starnuto. In ogni caso è bene sapere che se si soffre di fotoptarmosi, non si può diventare piloti di caccia da combattimento. E non servono a nulla nemmeno gli occhiali da sole alla Top Gun.
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Tomatogeezer
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6:43 PM
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Perché le caccole sono salate? (da "casaizzo.com", July 13,2008)


Chi non ha mai assaggiato una caccola alzi la mano…! La caccola è l’oziosa delizia del bambino spensierato, e a volte anche il piacere colpevole dell’adulto mai cresciuto. Sicuramente ci chiediamo tutti il motivo del sapore delle caccole: ebbene, dipende da diversi fattori. Prima di tutto, è opportuno riflettere sul fatto che la caccola è fatta di muco, e come tale è composta principalmente da mucopolisaccaridi - essenzialmente enormi molecole i cui monomeri di zucchero sono stati aminati. Le molecole si impregnano di acqua - il sapore salato arriva per osmosi. Chiaro, no? Ma pensiamo anche alla differenza di sapore e di colore tra le caccole di campagna e quelle di città: dove l’aria è più buona, la caccola è giallo-verdastra e dal sapore relativamente neutro. In città, con lo smog e le polveri nell’aria, la caccola diventa tendenzialmente nerastra e decisamente amara: il muco, in fondo, si forma propro per filtrare le schifezze che respiriamo. Il muco, quindi, è nostro amico.
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Tomatogeezer
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6:27 PM
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Qual è l’origine della lanugine ombelicale e perché spesso si presenta sotto forma di batuffoli color grigio-blu? (da "casaizzo.com", July 13, 2008)
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La lanugine dell’ombelico è un problema che si pone da quando l’homo sapiens ha imparato a vestirsi. Qualunque tipo di indumento, infatti, strusciando tutto il giorno contro la pelle, deposita fibre tessili sul corpo. Se l’uomo è molto peloso, l’abrasione è più accentuata (ecco spiegato perché le donne hanno meno lanugine). E siccome tutti i peli (del torso e del pube) portano all’ombelico, e spesso l’ombelico è orientato all’interno, la lanugine si deposita naturalmente nella cavità ombelicale. Il movimento, il sudore e la gravità fanno il resto. Stando seduti, l’ombelico si comprime e i batuffoli si condensano. La lanugine non ama essere disturbata. Per questo si nasconde nell’ombelico. Il mistero sta nel colore della lanugine, spesso bluastra anche se state indossando una maglia gialla o arancione. Il che è probabilmente collegato alle cellule di pelle morta mista alle fibre tessili, come dimostra l’analisi al microscopio… Un’ultima curiosità: pare che un piercing all’ombelico ne allontani per sempre la lanugine!
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Tomatogeezer
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6:23 PM
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